Centro di Documentazione ciclistica


Il Centro di Documentazione Ciclistica, unico nel suo genere, è un polo didattico ed educativo del territorio dove si condivide e si mette a disposizione in consultazione una ricca ed importante raccolta di testi, manuali, riviste, mappe del territorio  ed in particolare un'innovativa ed esclusiva raccolta di documentazione della letteratura ciclistica anche in formato ebook.

Inoltre è sede di rappresentanza delle case editoriali di settore più significative, per una conoscenza approfondita del ciclismo, della sostenibilità e del territorio.

Servizio offerto con supporto di dispositivi con tecnologia ICT e Activ Panel Touch Screen interattivo multimediale per una accessibilità completa.

Servizio internet point WI-FI e consultazione ebook, mappe digitali attraverso tecnologia MLOL.


LABORATORIO DI LETTURA
LETTURE IN BICICLETTA

Un momento di lettura e di confronto su tematiche della mobilità sostenibile.
Ogni settimana viene proposta una lettura con testi disponibili presso il Centro di Documentazione per poi riunirsi per condividere impressioni e riflessioni sui contenuti proposti dall'autore.

IL LIBRO DEL MESE
laboratorio di lettura 

Paolo Facchinetti, Gli anni ruggenti di Alfonsina Strada, il romanzo dell'unica donna che ha corso il Giro d'Italia assieme agli uomini,
Ediciclo editore, 2004

Montiamo in sella con Alfonsia Strada ... 

Tra la fine del '800 e gli inizi del '900, quando le convenzoni sociali vogliono la donna mogie, madre e casalinga, ha la spuderatezza di montare una bici da uomo e andarsene in giro a sfidare tutti, cominciando un'avventura di pioniera dello sport e paladina dei diritti delle donne.

LA FILOSOFIA IN BICICLETTA

Può la bicicletta essere un mezzo di meditazione e stimolo filosofico a due ruote? 
Come si fa, pedalando in mezzo alla natura o in città a non farsi prendere da pensieri, idee e riflessioni, a non meravigliarsi del mondo che ci circonda?

Da questi assunti il binomio bicicletta e filosofia risulta quanto più perfetto per meditare e per stimolare il pensiero perché se si pensa bene, la bici è un formidabile strumento di pensiero, una vera riserva di idee e di emozioni, pronta a meravigliare e rendere magicamente la vita più bella.

Ebbene se si considera proprio la meraviglia come origine e stimolo della filosofia, allora è giusto considerare il Ciclista come il filosofo che si stupisce e si meraviglia delle cose che lo circondano.
Perchè chi va in bicicletta, qualunque sia il modo in cui lo fa, è in fondo un filosofo, che in modo intrepido e gagliardo procede in continua sfida dialettica tra se, gli altri e la natura, così, pedalando pedalando, si trasforma in ciclofilosofo

Edubike è sede di rappresentaza di
Ediciclo Editore.
A disposizione il catalogo completo e in consultazione una ricca raccolta di testi.


www.ediciclo.it